Palazzo dell’Arengario, Monza

Palazzo dell’Arengario, Monza
Lombardia
Monza e Brianza
Monza
Piazza Roma

L'Arengario di Monza è un palazzo situato in Piazza del Duomo di fronte alla Galleria e di fianco a Palazzo Reale.
Fu costruito negli anni Trenta su progetto degli architetti Portaluppi, Muzio, Magistretti e Griffini, e decorato in facciata con i bassorilievi di Arturo Martini.

Vincitore del concorso del 1937, il progetto per l'Arengario concluse il processo di rinnovamento urbanistico del centro di Milano, impostato dall'architetto Giuseppe Mengoni che aveva impresso un carattere monumentale all'area attorno al Duomo.

L'Arengario fu infatti costruito dopo la demolizione della Manica Lunga di Palazzo Reale concludendo l'intervento di realizzazione della nuova piazza Diaz.

Dopo un periodo di abbandono, dopo la guerra, negli anni '50 fu ristrutturato ed adibito a uffici comunali e provinciali.

All'inizio del 2007 è iniziato il cantiere che trasformerà l’Arengario nella nuova sede del Museo del Novecento su progetto degli architetti Italo Rota e Fabio Fornasari. Inizialmente l’inaugurazione avrebbe dovuta essere nel dicembre del 2009, proprio nel centenario del Futurismo. Sul tema del Futurismo, il movimento artistico che lancia i movimenti d'avanguardie in Italia, avrà una grande importanza all'interno del nascente museo con la presenza di molte opere legate al movimento di Marinetti e Boccioni che compongono la più importante collezione del movimento.

I lavori per l'apertura del museo consistono nella costituzione di una lunga promenade tra le opere del museo che hanno una storia particolare: molte di esse sono state donate da privati nel corso del 1900. Questo aspetto rende questo museo in qualche modo ancora più legato alla città di quanto non lo sia per la sua collocazione in Piazza Duomo. Questo legame è sottolineato dalla rampa lunga 140 metri di collegamento dalla base della linea Metropolitana all'interno della torre che culmina sulla terrazza che dalla metà del 1900 sovrasta Piazza Duomo. Lungo questo percorso non vi sono esposte opere d'arte ma da questo si passa ai locali del museo. È un percorso esterno alle sale del museo e permette di vedere alcune opere che sono di suggerimento ai temi del museo stesso. In particolare si deve segnalare la presenza di un'opera eccezionale: tra le altre opere verrà portato al nuovo museo Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo che si trova ormai temporaneamente alla Galleria d'Arte Moderna, Museo dell'Ottocento. L’opera richiederà una spesa di poco appena superiore a 20 milioni di Euro.

Dal 19 dicembre 2007, sulla facciata del palazzo ricoperta per permettere i lavori, è stata installata la prima media facciata italiana: uno schermo LED di 487 m2 denominato MIA (Milano In Alto). La mediafacciata milanese ha lo scopo di creare un canale diretto di comunicazione, che sarà aggiornato con la tecnologia mobile in tempo reale da una redazione giornalistica, fra la città ed i suoi cittadini. Al termine dei lavori la media facciata verrà spostata in un altro luogo.