Fontanellato, Rocca Sanvitale

Emilia Romagna
Parma
Fontanellato
Via G. Sanvitale 1

tel.

0521.829055

FONTANELLATO, PR - Uno scrigno fatato è la Rocca di Fontanellato, il Castello sull’Acqua che racchiude il mito di Diana e Atteone dalle innumerevoli simbologie ed interpretazioni in una delle sue stanze più magiche, che incanta turisti da tutto il mondo.
Acqua. E’ il maniero, ancora circondato dalla peschiera, dove le fiabe prendono vita per bambini e famiglie in eventi in grado su suscitare emozione e divertimento. E’ il luogo dove gli appassionati d’arte si incantano osservando da vicino l’affresco del Parmigianino – con la dea Diana nuda alla fonte, che spruzza con acqua il cacciatore Atteone - e ritornano per un momento nel 1524 quando la Corte Rinascimentale era cenacolo di cultura e filosofia.
Terra. Tra sabbia, polveri, pigmenti, carta e sanguigna, terra e mattoni. E’ il regno fatato dove si impara ad esempio, attraverso laboratori creativi e attività didattiche manuali, l’arte dello spolvero e del ritratto, i segreti dell’archeologia muraria, l’abilità di costruire una marionetta, la cucina di Casa Sanvitale e la scienza tra prismi e alchimie dopo la visita all’unica Camera Ottica ancora in funzione in Italia.
Fuoco. Ogni grande camino del Castello custodisce l’idea di un fuoco caldo attorno al quale ritrovarsi per ascoltare una leggenda, una antica vicenda d’arme ed amore. In Rocca Sanvitale le visite guidate – con animazione in costume per grandi e piccoli ed i percorsi tematici con guida – vi narreranno tante Storie antiche che, ad ascoltare bene, possono diventare specchio o metafora del vostro presente e del vostro futuro. Al termine pietanze gustose, assaggi d’arte e prodotti tipici, merende deliziose vi verranno servite dal fuoco delle Cucine di Casa Sanvitale.
Aria. Si aprono le finestre della nobile dimora: dai portici, dai loggiati, dal pensile giardino sospeso sul fossato, entra aria fresca e vi invita a degustare aperitivi al tramonto con un calice frizzante di bollicine in mano, oppure a respirare l’aria della notte stellata dopo visite guidate al Castello in notturna.