Caserta, Belvedere di San Leucio

Campania
Caserta
Caserta
Via del Setificio 15

tel.

0823 273171

C’era una volta un re che aveva il sogno di realizzare una città perfetta, dove tutti fossero uguali e che fosse autonoma economicamente. Il re si chiamava Ferdinando IV di Borbone e il luogo ideale per creare la sua Ferdinandopoli fu l’antico borgo di San Leucio, anche se per tutti rimase San Leucio, dal nome del santo che amava rifugiarsi sul colle che sovrasta il borgo. Il re borbonico decise dl trasformare l’antico casino di caccia in Real Colonia e rendere la zona economicamente indipendente, avviando la produzione della seta e una fabbrica di tessuti. All’interno del borgo vigeva uno specifico codice di leggi, che si basava su tre principi fondamentali: la buona fede come virtù sociale, il merito come spinta al lavoro e l’educazione alla base della collaborazione tra gli individui. Da casino di caccia dei Principi Acquaviva, San Leucio divenne la sede delle seterie reali dei Borbone. Tutto intorno vennero edificate una serie di abitazioni per ospitare i giovani filatori. Quella che si venne a costituire fu una vera e propria regia filanda dove convivevano il re, nei suoi appartamenti reali, e gli artigiani della seta. La tenuta dei Borbone fu totalmente adattata alle nuove esigenze del borgo. Di fianco agli appartamenti reali lavoravano le macchine per tessere la seta. La sala delle feste lasciò spazio alla chiesa per la comunità e attorno furono realizzate stanze per la trattura, la filatura e la tintura della seta.